Denominazione modulo Operatore/operatrice antidiscriminazioni (Modulo 3)
Direttiva Formazione Continua Individuale
Tipo percorso Normale
Codice identificativo ID135072
Stato interno Verificato
Profilo professionale di riferimento Operatore/Operatrice antidiscriminazioni
Ore previste 12
Edizione 2016
Descrizione del corso di formazione La formazione del modulo 3 è finalizzata all’acquisizione di competenze per la costruzione, partecipazione, animazione e gestione delle reti dedicate alla prevenzione e contrasto alle discriminazioni a livello locale.
Percorso nuovo
Percorso invariato No
Percorso variato solo perchè riscritto in funzione dell'evoluzione dei profili No
Collegamento ad altri percorsi Il percorso modulare Operatore/operatrice antidiscriminazioni (Modulo 3) si collega agli altri percorsi standard:
- Operatore/operatrice antidiscriminazioni (Modulo 1)
- Operatore/operatrice antidiscriminazioni (Modulo 2).
Prerequisiti Frequenza del modulo 1 e del modulo 2 o formazione equivalente.
RIEPILOGO FASI/UF ORE
UF Modulo 3 11
Ore Stage 0
Ore Prove Finali 1
Ore Totali Percorso 12
DETTAGLIO FASI/UF ORE
UF Modulo 3
11
Processo Costruzione e coordinamento della Rete sul proprio territorio di competenza
Attività
  • Mappatura dei soggetti che possono avere un ruolo nell’azione antidiscriminatoria
  • Costruzione della relazione con i soggetti individuati
  • Formalizzazione della rete
  • Consolidamento e promozione della rete e della collaborazione attiva tra i soggetti aderenti
  • Raccordo e condivisione con il livello regionale e quello nazionale
  • Formazione reciproca tra gli attori della Rete e definizione di interventi formativi specifici
 
Competenza Promuovere e animare lo sviluppo di reti finalizzate a prevenire e rimuovere le discriminazioni con il coinvolgimento di attori pubblici e privati
Abilità
  • Individuare gli attori coerenti con gli obiettivi e con le tematiche di competenza
  • Favorire condizioni di collaborazione, condivisione, fiducia e trasparenza all’interno della rete
  • Identificare e valorizzare le competenze specifiche degli attori della rete e stimolarne la formazione reciproca
  • Partecipare alla definizione di interventi formativi rivolti a target specifici in collaborazione con i livelli regionale e nazionale
Conoscenza Ruoli, attori e competenze delle reti antidiscriminazioni a livello locale, regionale e nazionale
Saperi
  • Le reti, i ruoli, gli attori e le competenze
Conoscenza Caratteristiche di una rete di qualità
Saperi
  • Collaborazione, fiducia e trasparenza all’interno della rete
Conoscenza Tecniche di animazione e di facilitazione del lavoro di rete
Saperi
  • Operatività territoriale
  • Interdisciplinarietà e integrazione delle diverse competenze presenti sul territorio
  • Coordinamento a livello regionale e territoriale
Conoscenza Monitoraggio e valutazione del funzionamento della rete territoriale
Saperi
  • Indicatori di qualità, di efficacia e di efficienza
  • Elementi di monitoraggio, valutazione e azioni di miglioramento
 
Ore Stage 0
Ore Prove Finali 1
Ore Totali Percorso 12
PROVA DI VALUTAZIONE
Introduzione Prova tecnico-scientifica:questionario
Descrizione E' prevista la somministrazione di un questionario relativo agli argomenti trattati nel corso.
Durata ore 1
Denominazione Obiettivo Operatore/Operatrice antidiscriminazioni
Stato Standard
Edizione 2016
Professioni NUP/ISTAT correlate
3.4.5.2.0 Tecnici del reinserimento e dell’integrazione sociale
Attività economiche di riferimento: ATECO 2007/ISTAT
88.99.00 Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca
Area professionale SERVIZI ALLA PERSONA
Sottoarea professionale Servizi di educazione e formazione
Settore Sociosanitario e pubblica amministrazione
Comparto Attività di erogazione servizi socioassistenziali
Descrizione L’operatore/operatrice antidiscriminazioni agisce nell’ambito della prevenzione e del contrasto delle discriminazioni e dell’assistenza alle persone che subiscono discriminazioni. Opera presso i Nodi, le Antenne e i Punti informativi della Rete nazionale antidiscriminazioni coordinata dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). Realizza azioni di informazione, comunicazione e sensibilizzazione sulle discriminazioni. Se opera presso un Nodo o un’Antenna, è anche in grado di offrire accoglienza e ascolto alla persona che segnala la discriminazione e di orientarla e accompagnarla ai servizi competenti nei casi di segnalazione non pertinente. Se si tratta di effettiva discriminazione, prende in carico il caso e lo gestisce al fine di rimuovere le cause della discriminazione stessa, attivando le necessarie collaborazioni e mediando le situazioni conflittuali. Inoltre, se opera presso un Nodo, promuove e anima lo sviluppo di Reti territoriali con il coinvolgimento di attori pubblici e privati, costituite con l’obiettivo di prevenire e rimuovere le discriminazioni.
Prova finale unificata o con criteri unificati No
Attestazione rilasciata per il profilo/obiettivo/standard
Processo di lavoro caratterizzante l'Obiettivo
Prevenzione e contrasto alla discriminazione
A Informazione, comunicazione e sensibilizzazione
B Accoglienza, ascolto e orientamento
C Presa in carico e gestione delle segnalazioni di discriminazione
D Costruzione e coordinamento della Rete sul proprio territorio di competenza
Utilizzo Parziale
ELEMENTI UTILIZZATI NEL PERCORSO
PROCESSI
Costruzione e coordinamento della Rete sul proprio territorio di competenza
COMPETENZE
Promuovere e animare lo sviluppo di reti finalizzate a prevenire e rimuovere le discriminazioni con il coinvolgimento di attori pubblici e privati
PROCESSO DI LAVORO - ATTIVITÀ COMPETENZE
A Informazione, comunicazione e sensibilizzazione
ATTIVITÀ
- Informazione sulla rete antidiscriminazioni rivolta alle persone a rischio di discriminazione
- Sensibilizzazione rivolta a target specifici finalizzata alla prevenzione delle discriminazioni
- ­Diffusione di informazioni e iniziative di comunicazione rivolte alla popolazione in generale
1 Realizzare iniziative di informazione, comunicazione e sensibilizzazione sulle discriminazioni
B Accoglienza, ascolto e orientamento
ATTIVITÀ
- Facilitazione dell'emersione del fenomeno di discriminazione
- Accoglienza telefonica o allo sportello della persona che segnala la discriminazione
- Ascolto della persona che segnala la discriminazione
- Orientamento della persona segnalante la discriminazione
2 Individuare e gestire interventi per l’accoglienza, l’ascolto e l’orientamento della persona che segnala la discriminazione e/o manifesta disagio riconducibile a episodi di discriminazione
C Presa in carico e gestione delle segnalazioni di discriminazione
ATTIVITÀ
- Raccolta delle informazioni sulla persona segnalante e sull’evento di discriminazione
- ­Verifica della pertinenza della segnalazione
- ­Orientamento della persona segnalante ai servizi competenti in caso di segnalazione non pertinente
- Inserimento del caso nella piattaforma informatica UNAR
- Definizione della strategia e degli strumenti di intervento
- Gestione operativa del caso
- Gestione e aggiornamento del caso nella piattaforma informatica UNAR
- Chiusura del caso o invio al Contact center nazionale
3 Gestire il caso di discriminazione supportando la persona segnalante e raccogliendo dalle parti coinvolte elementi utili alla ricostruzione dell’evento
D Costruzione e coordinamento della Rete sul proprio territorio di competenza
ATTIVITÀ
- Mappatura dei soggetti che possono avere un ruolo nell’azione antidiscriminatoria
- Costruzione della relazione con i soggetti individuati
- Formalizzazione della rete
- Consolidamento e promozione della rete e della collaborazione attiva tra i soggetti aderenti
- Raccordo e condivisione con il livello regionale e quello nazionale
- Formazione reciproca tra gli attori della Rete e definizione di interventi formativi specifici
4 Promuovere e animare lo sviluppo di reti finalizzate a prevenire e rimuovere le discriminazioni con il coinvolgimento di attori pubblici e privati
COMPETENZE
1 Realizzare iniziative di informazione, comunicazione e sensibilizzazione sulle discriminazioni
2 Individuare e gestire interventi per l’accoglienza, l’ascolto e l’orientamento della persona che segnala la discriminazione e/o manifesta disagio riconducibile a episodi di discriminazione
3 Gestire il caso di discriminazione supportando la persona segnalante e raccogliendo dalle parti coinvolte elementi utili alla ricostruzione dell’evento
4 Promuovere e animare lo sviluppo di reti finalizzate a prevenire e rimuovere le discriminazioni con il coinvolgimento di attori pubblici e privati
COMPETENZA N. 1
Realizzare iniziative di informazione, comunicazione e sensibilizzazione sulle discriminazioni
ABILITÀ MINIME
- Definire un’analisi del contesto locale per individuare le principali situazioni di discriminazione da affrontare
- Comunicare in modo efficace con le persone a rischio di discriminazione
- Individuare i target più significativi da sensibilizzare
- Individuare modalità, tecniche e linguaggi di sensibilizzazione alla cultura antidiscriminatoria
- Organizzare campagne comunicative contro le discriminazioni
- Individuare e valorizzare campagne di comunicazione esistenti a livello nazionale e internazionale
- Favorire l’introduzione dei principi antidiscriminatori in tutte le attività di comunicazione promosse dalla propria organizzazione
CONOSCENZE ESSENZIALI
- Discriminazione: definizione e concetti chiave
- Stereotipi e pregiudizi connessi ai diversi terreni di discriminazione
- Linguaggio non discriminatorio
- Il quadro delle associazioni e organizzazioni formali e informali di rappresentanza delle categorie a rischio di discriminazione
- Il sistema e la rete dei soggetti locali, nazionali ed europei attivi nella prevenzione e nel contrasto delle discriminazioni
COMPETENZA N. 2
Individuare e gestire interventi per l’accoglienza, l’ascolto e l’orientamento della persona che segnala la discriminazione e/o manifesta disagio riconducibile a episodi di discriminazione
ABILITÀ MINIME
- Individuare gli elementi costitutivi della discriminazione anche nell'ottica di favorire l'emersione del fenomeno
- Essere consapevoli del proprio ruolo rispetto a limiti e opportunità dell'intervento
- Gestire le dinamiche relazionali nel front-office e nelle attività di gruppo
- Destrutturare stereotipi e contrastare pregiudizi propri ed altrui, valorizzando le diversità
- Fornire informazioni esatte, complete ed esaustive sull’insieme dei servizi, delle procedure per accedervi, delle prestazioni e delle normative
- Orientare la persona ai servizi competenti in caso di segnalazione non pertinente
CONOSCENZE ESSENZIALI
- Aspetti teorico scientifici e elementi di diritto relativi alla discriminazione e al contrasto del fenomeno
- Rete territoriale contro le discriminazioni
- Elementi di normativa sulla privacy
- Progetti, risorse e servizi dedicati alle persone appartenenti alle categorie a rischio di discriminazione
- ­Funzionamento del Contact center e della Rete nazionale UNAR
- ­Ascolto attivo ed empatico
COMPETENZA N. 3
Gestire il caso di discriminazione supportando la persona segnalante e raccogliendo dalle parti coinvolte elementi utili alla ricostruzione dell’evento
ABILITÀ MINIME
- Gestire il colloquio con la persona segnalante
- Individuare la strategia e gli strumenti più adatti per la presa in carico della persona e la gestione del caso
- Attivare le collaborazioni necessarie per un’efficace gestione del caso
- Mediare situazioni conflittuali valorizzando le differenze
- ­Istruire la persona circa la possibilità di intraprendere un’azione legale
- Utilizzare la piattaforma informatica UNAR
- ­Orientare la persona ai servizi competenti in caso di segnalazione non pertinente
CONOSCENZE ESSENZIALI
- Metodologie e strumenti per la presa in carico
- ­Metodologie e strumenti per la gestione dei colloqui
- Elementi base di mediazione dei conflitti
- Elementi base per l’orientamento legale
- Funzioni di gestione del caso nella piattaforma informatica UNAR
COMPETENZA N. 4
Promuovere e animare lo sviluppo di reti finalizzate a prevenire e rimuovere le discriminazioni con il coinvolgimento di attori pubblici e privati
ABILITÀ MINIME
- Individuare gli attori coerenti con gli obiettivi e con le tematiche di competenza
- Favorire condizioni di collaborazione, condivisione, fiducia e trasparenza all’interno della rete
- Identificare e valorizzare le competenze specifiche degli attori della rete e stimolarne la formazione reciproca
- Partecipare alla definizione di interventi formativi rivolti a target specifici in collaborazione con i livelli regionale e nazionale
CONOSCENZE ESSENZIALI
- Ruoli, attori e competenze delle reti antidiscriminazioni a livello locale, regionale e nazionale
- Caratteristiche di una rete di qualità
- Tecniche di animazione e di facilitazione del lavoro di rete
- Monitoraggio e valutazione del funzionamento della rete territoriale